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Documento didattico

VALUTAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI

Criteri e griglie di riferimento

Descrizione

VALUTAZIONE NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Il momento valutativo alla Scuola dell’Infanzia risponde ad una funzione di carattere formativo ed è orientato ad esplorare ed incoraggiare lo sviluppo di tutte le potenzialità dei bambini; perciò esso riconosce, accompagna, documenta e descrive i loro processi di crescita operando in una prospettiva di valutazione permanente su obiettivi di percorso e tenendo conto dell’acquisizione di competenze sul medio-lungo periodo.

Grazie al lavoro di Ricerca-Azione, messo in atto dalle insegnanti dell’Istituto, sono state elaborate alcune Prove Complesse che coinvolgono i bambini in uscita, e fungono da strumento valutativo volto a rilevare il loro livello di sviluppo inerente alla cinque competenze curriculari. Questa documentazione li accompagnerà nel passaggio alla Scuola Primaria, avvalorando il loro percorso svolto nel triennio.

 

VALUTAZIONE PRIMO CICLO

La valutazione è un’azione professionale volta ad assegnare valore al percorso formativo dell’alunno all’interno di un contesto di apprendimento predisposto a facilitare tale processo di crescita.

La scansione delle valutazioni periodicheè quadrimestrale e il collegio dei docenti ogni anno nella seduta di dicembre/gennaio delibera, in linea con la normativa vigente, sui documenti che adotterà nell’anno in corso per comunicare la valutazione periodica degli apprendimenti e delle competenze.

La valutazione degli alunni in base al Regolamento attuativo DPR 122/09 riveste una funzione di certificazione ufficiale del rendimento scolastico e viene utilizzata come indicatore del processo di apprendimento del comportamento e del rendimento scolastico complessivo. La valutazione ha quindi valenza educativa e formativa e contribuisce, attraverso l’individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai processi di autovalutazione, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo degli alunni medesimi, anche in coerenza con l’obiettivo di educazione permanente adottata dal Consiglio europeo.

Gli insegnanti dovranno documentare la progressiva maturazione degli alunni negli aspetti didattici e comportamentali, tenendo conto dei differenziali di apprendimento, informando le famiglie sugli esiti raggiunti. La sintesi valutativa degli esiti ottenuti nel corso dell’anno è funzionale all’orientamento scolastico e professionale, perché consente allo studente di operare una scelta consapevole nella prosecuzione del proprio percorso di istruzione o di formazione.

Nelle scuole del primo ciclo l’insegnamento trasversale di ed. civica che non può essere inferiore alle 33 ore annuali,  è affidato, in contitolarità, a docenti di classe individuati sulla base dei contenuti del curricolo, utilizzando le risorse dell’organico dell’autonomia. Tra essi è individuato un coordinatore che ha il compito di acquisire gli elementi conoscitivi raccolti nella realizzazione di percorsi interdisciplinari, dai docentidel team o del Consiglio di classe a cui è affidato tale insegnamento: in sede di scrutinio, il docente coordinatore formula la proposta di giudizio (scuola primaria)  o voto espresso in decimi ( scuola secondaria di primo grado) nel primo e secondo quadrimestre,  da inserire nel documento di valutazione.

Il collegio docenti, tenendo conto della normativa vigente, ha definito i criteri e modalità di valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento.

 

CRITERI COMUNI DELLA VALUTAZIONE

I criteria cui si attiene la valutazione come previsto dal decreto n.62/2017 sono definiti dal Collegio dei docentie sono :

  • trasparenza, in quanto esplicita la logica adottata nell’assegnare un valore alla prova proposta;
  • integralità del percorso formativo, in quanto prende in esame tutte le componenti in gioco del percorso disciplinare ponendo particolare attenzione allo sviluppo di competenze cognitive e metacognitive;
  • processualità, in quanto pone particolare attenzione al percorso realizzato cogliendo il valore aggiunto acquisito rispetto alla situazione di partenza;
  • sostegno alla consapevolezza del proprio percorso formativo e alla riflessione di tipo autovalutativo.

 

Ulteriori informazioni

Si pubblicano in questo spazio indicatori e criteri che vengono utilizzati nei rispettivi ordini di scuola:

CRITERI VALUTAZIONE PRIMARIA PTOF.pdf 

CRITERI VALUTAZIONE SECONDARIA PTOF.pdf